...ah, se Donadoni avesse messo dentro prima Del Piero...se Toni avesse corso di più...se l'arbitro avesse dato il rigore alla Spagna. Ma queste ipotesi sono inutili.
Solitamente, quando guardo una partita di calcio importante, c'è un momento preciso, circa a metà, in cui capisco che si andrà ai rigori. Ovviamente spero sempre che qualcuno segni prima dello scadere dei 90 minuti, o alla peggio nei supplementari. Però non accade quasi mai. I rigori sono da sempre un'angoscia, un'incognita, un momento delicatissimo, in cui non vuoi guardare per non soffrire, ma se non guardi è peggio, è come tirare i dadi. Io non sono una che rimugina a lungo sulle sconfitte, quindi non posso che affidarmi alle parole di Shell Shapiro e i The Rokes
"...bisogna saper perdere
bisogna saper perdere
non sempre si puo' vincere
come vuoi e quando vuoi
quante volte lo sai si piange in amore
ma per tutti c'e' sempre un giorno di sole ..."

Di giorni di sole la nazionale italiana per fortuna ne ha avuti, e posso solo dire che almeno, prima di fare le valigie, ci siamo tolti la grossa soddisfazione di aver mandato a casa i francesi!