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venerdì 7 marzo 2014

Raven Boys

Poi io divento ripetitiva, ma come ho già scritto nelle recensioni degli altri suoi libri, non posso fare a meno di amare ogni parola scritta da questa donna. I suoi personaggi, al di là di componenti magiche e fantastiche di vario genere, hanno un'umanità, una tangibile concretezza terrena talmente evidente, che sembra quasi di sentirli respirare accanto a te. La speranza che il libro fosse all'altezza dei precedenti sei (Saga dei lupi di Mercy Falls, saga delle fate e La corsa delle onde) è divenuta certezza già dalle prime pagine. E quando ho letto l'ultima ho subito pensato: ed ora come faccio senza? Perché per mia fortuna la storia non è composta da un solo libro, ma per leggerne il seguito, come sempre, dovrò attendere.
Se volete leggere una bella e accurata recensione su questo libro, vi consiglio quella di SangueBlu delle Book's Angels. Io mi limiterò alle mie adorate citazioni, anche se lette così fuori dal contesto non possono dare la stessa sensazione.

"Blue, se ti capitasse di incontrare quell'uomo, prendi la direzione opposta"
"No. Dagli un calcio nelle palle. Poi corri nella direzione opposta."
---
"Blue. Il mio nome è Blue Sargent."
"Blair?"
"Blue."
"Blaize?"
Blue sospirò. "Jane."
"Oh, Jane! Per qualche ragione mi è sembrato che dicessi Blue. E' un piacere conoscerti , Jane. ..."
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"Quindi dove vivi?"
"In un posto da cui devo andarmene."
"Non è una risposta."
"Non è un posto."

martedì 12 febbraio 2013

La corsa delle onde


Io amo questa donna! Non ci posso fare niente, ogni volta che leggo uno dei suoi libri rimango incantata.
So che l'ho già detto dopo aver letto Forever, ma la verità unica e inconfutabile è che le storie che racconta SONO i suoi personaggi, anche perché tutti i libri sono sempre dal punto di vista in prima persona dei personaggi. Non puoi leggere la trilogia di Shiver senza ritrovarti ad adorare almeno uno dei narratori, o tutti, così come non puoi leggere questo libro senza sentire letteralmente la passione che scorre nelle vene di Puck e di Sean. Non è una storia d'amore tradizionale (più una storia d'amore tra l'uomo e il mare, la donna e l'isola, per i cavalli e i capaill uisce), i momenti romantici sono rari e fugaci come suo solito, te li fa desiderare da matti, ma non per questo il 99% del restante libro è noioso o altro. C'è tutta la durezza della vita in queste pagine, e l'ardore delle persone che hanno un sogno e che danno tutto quello che possiedono, anche se è poco più di niente, e quello che sono, per realizzarlo.
Insomma, amo questa donna, i suoi libri e i suoi personaggi.


"Non sarò il tuo Punto debole, Sean Kendrick."
"Ormai è troppo tardi per questo, Puck."
♥♥♥♥
"Il prossimo anno tornerò e tu avrai un piccolo allevamento di cavalli fuori dalla finestra, e Puck Connolly nel tuo letto, e io comprerò i cavalli da te invece che da Malvern. Questo è il futuro che ti aspetta."
"Il futuro suona molto più gradevole col suo accento."


venerdì 4 gennaio 2013

A lot of stuff! Feste e biscotti

Ho tutte le vacanze natalizie da raccontare e documentare fotograficamente, ma prima di tutto devo fare un piccolo specchietto aggiornato dei libri che ho in ballo in questo periodo:


Libri regalati per Natale:
- Il diario di Bridget Jones (Hellen Fielding) dalla mia tata Bri ♥ lo terrò per i momenti di svago

Libri che ho preso in prestito, prenotato e devo prenotare in biblioteca:
- Io Voglio (saga degli angeli caduti) di J.R.Ward, preso in attesa che arrivi:
- La corsa delle onde, di Maggie Stiefvater :3
- Ferita (libro 10 de La confraternita del pugnale nero) di J.R.Ward, in uscita il 9 gennaio nelle libreria, quindi devo tallonare il sito della biblioteca per prenotarlo appena gli arriva *__*

E ora qualche foto di Natale.
Il giovedì prima c'è stata l'annuale festa al karaoke e quest'anno sono felice perché è venuto anche marito :3 e come al solito c'era la mia picci Manu.




La sera di Natale come sempre l'abbiamo passata dai miei suoceri mangiando e scambiandoci i regali, mentre il pranzo di Natale quest'anno, anzi che a casa dei miei, l'abbiamo fatto a casa nostra, dividendoci i compiti delle portate tra me, mamma e nonna. Nel complesso c'era tantissima roba, ne è avanzata e ancora l'altro ieri ho tirato fuori una vaschetta di lasagne dal freezer XD

Ed ecco un piccolo elenco dei regali (grandi e piccoli, che ho ricevuto):
- piastra elettrica per fare le crepes da marito ♥

- stivali con pelo Onitsuka Tiger, guanti, mancia e una borsa che ho scelto io su Privalia dai miei (sono stata straviziata, lo ammetto! gli stivali tra parentesi hanno salvato i miei poveri piedi disgraziati da freddo e dolori vari)


- copertina di pile con maniche per riscaldarmi e avere la mani libere dalla mia Picci
- tazza natalizia con pupazzetto renna dalla Roby

- bagnoschiuma Acquolina e anello di bottoni da Sciò
- spugna, crema Bodyshop al mango e mascherina per dormire dalla Livy
- libro Il diario di Bridget Jones più segnalibro da Bri :3

- pantofole calde e miciose da Carolina

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Il 23 siamo riusciti ad andare al cinema a vedere "Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato". Di questa storia non ho mai letto il libro, come avevo fatto invece per Il Signore degli Anelli, ma devo dire che mi è piaciuto molto e non ho subito la lunga durata (quasi tre ore), nonostante c'è chi ha criticato la lentezza di alcune scene. Fortunatamente c'erano molte scene rumorose, così non ho infastidito la sala con la tosse che mi perseguita da prima di Natale (ora sta migliorando)


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In mezzo a tutta questa meraviglia ho fatto anche i biscotti di Natale, questa volta colorati!
Ecco la ricetta e la documentazione fotografica:

Ingredienti per la pasta frolla:
300 g. di farina
150 g. di burro
100 g. di zucchero
1 uovo
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
un pizzico di sale
una bustina di vanillina
Guarnizione:
una confezione di glassa al cioccolato Pane Angeli

Nel mio caso ho raddoppiato le dosi poiché ho diviso l'impasto in due parti per fare due colori diversi.

Setacciare la farina in un recipiente alto, aggiungere lo zucchero, il lievito, il sale e poi aggiungere il burro a fiocchetti manipolando il tutto in modo da ottere uno sfarinato. Aggiungere l'uovo e, per ogni porzione di pasta frolla (in base alle dosi di cui sopra) aggiungere un cucchiaino da tè di colorante alimentare fino ad ottenere una palla di colore omogeneo. Mettere a riposare in frigo per mezzora.


Una volta tirato fuori l'impasto dal frigo lo si stende col mattarello sopra un foglio di carta da forno usando della farina così che non si attacchi, fino ad ottenere uno spessore di mezzo centimetro.


Usando stampini di forme a piacere ricaviamo più biscotti possibile, re-impastando gli scarti fino a non averne più.


Disporre i biscotti sulla teglia ricoperta da carta da forno e mettere in forno preriscaldato a 180°C per 10 minuti.


Una volta tirati fuori, disporli su un vassoio coperto di carta da cucina che assorbirà l'umidità e una volta raffreddati cospargerli con la glassa al cioccolato (per questa operazione consiglio nuovamente di disporli sulla carta da forno così che il cioccolato rappreso non attacchi)


La glassa al cioccolato Pane Angeli è davvero facilissima da utilizzare. Le istruzioni sono sulla confezione, comunque basta immergere la busta chiusa in un pentolino d'acqua portata a ebollizione, per dieci minuti dopo aver spento il fuoco, così che si sciolga, e poi tagliare l'angolino in modo da avere uno foro da cui versarla sui biscotti. In breve si rapprenderà.


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E per finire Capodanno. Quest'anno, sempre con marito e amico, siamo andati a Monaco di Baviera; in macchina vista la pessima esperienza del pullman dell'anno scorso, prenotando solo l'albergo, vicinissimo al centro in modo da poter girare a piedi (anche se poi abbiamo fatto l'abbonamento alla metro per poterci spostare anche nelle zone più periferiche). Il mio giudizio su questi quattro giorni è positivo e negativo al 50%: la città è molto bella, il centro si gira a piedi senza problemi, ci sono tanti palazzi e tante chiese tenuti benissimo, curati e le strade sono pulite. I mezzi di trasporto sono davvero tanti ed efficenti e ho adorato i parchi, davvero stupendi! I birrifici e locali tipici bavaresi non mancano e l'atmosfera è accogliente, oltre al fatto che fortunatamente, per chi non sa il tedesco, i menù sono in tutte le lingue quasi ovunque, o almeno in inglese. Nel periodo festivo si possono trovare anche alcuni posti dove ci sono chioschi che vendono vin brulé, birra ovviamente e panini con i wurstel, oltre a crepes e altri dolci. Ci sono anche diverse catene internazionali, come Hard Rock Cafè, Starbucks (dove facevamo sempre colazione), e McDonald's, che, a malincuore, ti salva quando vuoi bere qualcosa di caldo dopo le 23.
La parte in qualche modo negativa è legata al periodo. Noi siamo arrivati il 29 nel tardo pomeriggio e dal giorno seguente (che era domenica) tutti i negozi e anche i musei sono rimasti chiusi, ad eccezione di qualche negozio di souvenir in pieno centro il 31 e ovviamente dei posti dove mangiare (anche se l'1 sera molti erano chiusi). Oltre a questo particolare c'è da dire che purtroppo il comune non aveva organizzato assolutamente nulla nelle piazze (e ce ne sono davvero tante molto grandi dove accogliere concerti e tanta gente). I turisti, perché almeno in centro per il 90% di turisti si trattava, si sono riversati per strade e piazze a sparare botti e fuochi d'artificio, già da un pezzo prima della mezzanotte, e questo è stato il solo spettacolo, insieme alle campane della chiesa che hanno suonato a mezzanotte. Sorvolando sul fatto che ci siamo rifugiati sotto il portico nella calca e comunque abbiamo rischiato lo stesso di essere colpiti, è stata una mezzanotte deludente.
In conclusione Monaco è da vedere, ma non nei giorni di festa.







venerdì 25 novembre 2011

Forever

Sei davvero chi credi di essere?

Ridurre ciò che penso e provo per questo libro, o meglio per la saga che si è conclusa con questo splendido terzo libro, a una breve trama per indurre altri a leggerlo non è possibile. Prima di tutto perché essendo una saga, appunto, bisogna leggere prima gli altri due capitoli, e secondo perché preferisco ricordarlo con alcune citazioni dei vari personaggi.

[spoiler]
"Era un abito spensierato, che parlava d'estate, di erba che arriva alle caviglie e di capelli biondi schiariti dal sole sfrontato."
(Sam)

"Io ti do sempre ascolto. Tranne quando non lo faccio."
(Grace)

"I miei pensieri erano lampi tra i battiti della musica.
battito:
la mia mano sulla pancia di Cole
battito:
i nostri fianchi l'uno contro l'altro
battito:
la risata di Cole
battito:
eravamo una persona sola"
(Isabel)

‎"La vita era una torta dall'aspetto magnifico dentro un espositore da pasticceria, che diventava segatura e sale non appena la si addentava. 
Avevo un aspetto magnifico quando cantavo la fine."
(Cole)

‎"Se mi restassero solo dieci minuti, ti direi di uscire e vivere. Ti direi...ti prego, prendi la chitarra e canta le tue canzoni a quanta più gente possibile. Ti prego, realizza ancora mille di quei dannati uccelli. Ti prego, bacia quella ragazza un milione di volte."
(Beck)

Endlich entschloß sich niemand 
und niemand klopfte 
und niemand sprang auf 
und niemand öffnete 
und da stand niemand 
und niemand trat ein 
und niemand sprach:willkomm 
und niemand antwortete:endlich
(Christa Reinig)

Alla fine nessuno decise
e nessuno bussò
e nessuno balzò in piedi
e nessuno aprì
e sulla soglia non c'era nessuno
e nessuno entrò
e nessuno disse: benvenuti
e nessuno rispose: finalmente

giovedì 18 marzo 2010

Lupi 2 - Vampiri 0

Negli ultimi mesi mi sono messa a seguire alcune serie tv in streaming, per non dover subire le lunghe attese della programmazione tv (non ho sky o simili) e ho scoperto con mia grande gioia che non pesandomi affatto dover leggere i sottotitoli in italiano, vedere un telefilm in lingua originale è tutto un altro mondo, decisamente più godereccio. Con tutto il rispetto per i doppiatori italiani che apprezzo molto, certe volte si tendono a scegliere voci molto distanti dall'originale. Un esempio tra le serie che sto seguendo ultimamente è "Vampire Diaries". Ho iniziato a vederlo in inglese sottotitolato, ma quando hanno iniziato a trasmetterlo doppiato in italiano mi è bastato un episodio per decidere di continuare con la prima strada. A differenza di quello però, "Lost" e "Gossip Girl" (le altre due serie che seguo in streaming) sono doppiate molto bene in italiano, e ormai le seguo in lingua originale solo perché mi piace vedere gli episodi appena usciti. Lunga vita ai sottotitoli e chissà che un giorno non debba più averne bisogno. Nel frattempo ecco il trailer di Eclipse, rigorosamente in inglese.






Parlando invece di lettura, sto approfittando della biblioteca comunale per mettermi in pari con i libri che non ho potuto comprare quest'inverno. Siccome la saga di Twilight è terminata e ha lasciato il segno sul mondo dell'editoria, sono spuntati diversi emuli o presunti tali, o semplicemente libri liberamente ispirati. Tra di essi mi aveva colpito, tra gli scaffali della libreria, un certo "Shiver", il cui sottotitolo è "una storia d'amore e di lupi". Niente poteva attirare maggiormente la mia attenzione che una simile premessa, ed infatti leggendolo ho scoperto che è davvero una storia molto bella e anche che è il primo di una trilogia! Il secondo volume, "Linger", dovrebbe uscire in USA quest'estate e in Italia in autunno. Siccome prima di questo libro avevo letto "Il diario del vampiro - Il risveglio", restandone delusa per la garnde diversità dei personaggi rispetto al telefilm, posso dire ancora una volta che i lupi vincono sulle sanguisughe. Lupi 2 - Vampiri 0!