Cari splinderini, fino all'anno scorso non avrei creduto di poter abbandonare per così tanto tempo il mio blog, tuttavia è accaduto. L'era del social network ha travolto inesorabilmente anche me, e alla fine mi sono ritrovata a parlare per frasi sintentiche, a pubblicare foto senza doverle spiegare con lunghe descrizioni, ad avere un contatto più diretto e veloce con una marea di persone tra cui, fortunatamente, anche alcuni stretti affezionati provenienti da qui, il tutto a discapito della privacy che un blog può offrire. Inoltre ogni volta che pensavo a qualcosa da scrivere mi rendevo contro che sembravano tutte scemenze, che a nessuno importava leggere ancora di quali telefilm seguo, quali libri leggo, se sono andata al cinema o ho comprato un paio di scarpe nuove. In questo periodo sono successe nel mondo, più o meno distante da casa, molte cose gravi, preoccupanti e che mettono addosso una certa angoscia. Vedere parte di un paese che amo venir spazzato via dalla furia della terra e del mare, inghiottendo e devastando senza pietà la vita di tantissime persone, di tantissimi bambini, e poi, una volta finito, scoprire che non lo è, finito, che è solo l'inizio dei problemi. E' qualcosa che ti fa vedere le cose con una certa prospettiva. Detto questo, sembrerà buonista ma è la pura verità, mi posso considerare fortunata a dir poco. La vita va avanti, i ricordi restano, i pensieri non se ne vanno, forse la speranza che un giorno le cose miglioreranno è più forte che mai, e intanto mi strafoco di sushi e ramen (farò schifo?!).
E Livz continua a tifare Inter :D Bella lei! Ahahahahah! Oh mica potevo scrivere qui dopo mesiiiiii e non nominare la mia ciccia preferita :*