Non sono una fan delirante di Fabrizio De Andrè. Conosco un po' di canzoni, quelle più famose, perché a mio padre piace, quando stira le sue camicie o cucina (nel week end è il cuoco di casa) lo ascolta. Però qualche anno fa Franco Battiato ha fatto un album, "Fleurs" , una raccolta di brani di altri. Trovo Battiato noioso, ma le canzoni che ha scelto per quell'album sono molto belle. Una di esse è perfetta per celebrare la malinconia, il romanticismo, quei momenti uggiosi in cui vuoi solo crogiolarti in una giornata stanca ma piena di ricordi, non solo d'amore, ricordi.
"La canzone dell'amore perduto"
(F.De Andrè)
Ricordi sbocciavano le viole
con le nostre parole:
"non ci lasceremo mai,
mai e poi mai"
Vorrei dirti, ora, le stesse cose
ma come fan presto, amore,
ad appassire le rose
così per noi.
L'amore che strappa i capelli
é perduto ormai.
Non resta che qualche svogliata carezza
e un pò di tenerezza.
E quando ti troverai in mano
quei fiori appassiti
al sole di un aprile
ormai lontano li rimpiangerai.
Ma sarà la prima
che incontri per strada,
che tu coprirai d'oro
per un bacio mai dato,
per un amore nuovo
E sarà la prima che incontri per strada,
che tu coprirai d'oro
per un bacio mai dato,
per un amore nuovo.
Naturalmente, l'originale, cantata dalla calda e suadente voce dell'autore, rende molto di più.