mentre mi preparo un thè caldo (maledetto raffreddore!), ripenso a ieri notte quando, essendo andata a letto tardi con la digestione in corso, invece di dormire ho rimuginato come accade in questi casi. pensavo a quando ero piccola e andavo a trovare i miei nonni in toscana d'estate. la casa vecchia, dove mia madre ha vissuto per molti anni, era una di quelle case con il portoncino di legno coi batacchi, un ingresso freddo d'estate per via del pavimento e delle scale in pietra, e una porticina sul retro che dava sull'orto, meraviglia delle meraviglie per trascorrere l'estate! solitamente la mia attività preferita era raccogliere i pinoli ai bordi delle strade (lì era pieno di pini marittimi e se ne trovavano un sacco per terra), poi andavo nell'orto, prendevo un sasso e mi mettevo per terra a rompere i pinoli e a mangiarli, zozzandomi le manine di quella polvere marrone scuro che ne ricopre il guscio. ogni tanto i nonni mi facevano giocare nell'orto, grembiule e zappa in mano! raccoglievo le carote, i pomodori maturi...e a fine estate si andava dalla zia a fare la conserva in cortile! l'odore di orto è inconfondibile, non è qualcosa che posso descrivere, perché ci senti dentro l'odore della terra estiva, un po' secca; e l'odore dei cani e delle galline. ogni tanto la nonna mi dava qualche avanzo di verdura e preparavo il trito da dare alle galline. glielo buttavi nella stia e si ammazzavano per mangiarlo! adesso si sente in giro solo odore di gas di scarico, che tristezza infinita! l'unica consolazione è, d'inverno, girare per le strade e sentire il profumo dei camini, anche se ti si attacca ai vestiti e ai capelli. ti fa pensare che c'è ancora qualcosa di decente...
Anche a me capita abbastanza spesso di non dormire per ore la notte e ripenso con nostalgia al passato... Magari serve per non dimenticare
RispondiEliminaSante parole anya!!! Anche io quando ero piccolo da mia nonna (in toscana, guarda le coincidenze!) giocavo bello beato nei campi circostanti e nei prati, quindi so perfettamente a cosa ti riferisci. Haimè le cose cambiano... cambiamo noi e il mondo che ci circonda e nn sempre cambia in meglio... posso solo assicurarti che quando sono davvero giù ripenso a quanto ero felice la da bambino, ripenso ai campi, all'estate, e ripenso anche all'inverno caratterizzato da un bel fuoco vivo nel caminetto e all'odore di fumo scaturito... èèèèèè quanti ricordi!!!
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