Mi affido alle parole del Presidente Napolitano per ricordare un personaggio importante che è venuto a mancare oggi, Enzo Biagi. Una delle poche persone davvero rispettabili della televisione italiana:
"Scompare con Enzo Biagi - ha scritto il capo dello Stato - una grande voce di libertà. Egli ha rappresentato uno straordinario punto di riferimento ideale e morale nel complesso mondo del giornalismo e della televisione, presidiandone e garantendone l'autonomia e il pluralismo. Il suo profondo attaccamento - sempre orgogliosamente rivendicato - alla tradizione dell'antifascismo e della Resistenza lo aveva condotto a schierarsi in ogni momento in difesa dei principi e dei valori della Costituzione repubblicana".
Abbiamo perso un maestro di giornalismo.
RispondiEliminaConfesso: gli ho sempre preferito di gran lunga Indro Montanelli. Non ho condiviso tante idee di Biagi e quindi non mi ha affascinato come mi è successo con Montanelli.
RispondiEliminaGli riconosco di essere stato un maestro nel giornalismo, ma un gradino dietro il migliore.
un grande uomo...
RispondiEliminaprima ho visto un servizio al tg2, mentre la figlia parlava di come la gente è andata a trovarlo e dell'affetto che tutti gli hanno dimostrato, e mentre facevano vedere un'intervista recente, ero commossa dalla semplicità e dall'umanità che aveva.
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