Poi io divento ripetitiva, ma come ho già scritto nelle recensioni degli altri suoi libri, non posso fare a meno di amare ogni parola scritta da questa donna. I suoi personaggi, al di là di componenti magiche e fantastiche di vario genere, hanno un'umanità, una tangibile concretezza terrena talmente evidente, che sembra quasi di sentirli respirare accanto a te. La speranza che il libro fosse all'altezza dei precedenti sei (Saga dei lupi di Mercy Falls, saga delle fate e La corsa delle onde) è divenuta certezza già dalle prime pagine. E quando ho letto l'ultima ho subito pensato: ed ora come faccio senza? Perché per mia fortuna la storia non è composta da un solo libro, ma per leggerne il seguito, come sempre, dovrò attendere.
Se volete leggere una bella e accurata recensione su questo libro, vi consiglio quella di SangueBlu delle Book's Angels. Io mi limiterò alle mie adorate citazioni, anche se lette così fuori dal contesto non possono dare la stessa sensazione.
"Blue, se ti capitasse di incontrare quell'uomo, prendi la direzione opposta"
"No. Dagli un calcio nelle palle. Poi corri nella direzione opposta."
---
"Blue. Il mio nome è Blue Sargent."
"Blair?"
"Blue."
"Blaize?"
Blue sospirò. "Jane."
"Oh, Jane! Per qualche ragione mi è sembrato che dicessi Blue. E' un piacere conoscerti , Jane. ..."
---
"Quindi dove vivi?"
"In un posto da cui devo andarmene."
"Non è una risposta."
"Non è un posto."

Nessun commento:
Posta un commento