mercoledì 7 febbraio 2007

Ieri sera cinema con le amiche per "Miss Potter", ci è piaciuto molto! Però mi sto nuovamente ingozzando con le caramelle gommose avanzate...D'OH!


Oggi finalmente ho visto "Notte prima degli esami" e mi è davvero piaciuto un sacco! E' vero che se eri ragazzino/a negli anni'80 ti riporta indietro come se fosse ieri. Io nell'89 non avevo la maturità, ero piccola, avevo dieci anni, ma ricordo com'era e sorrido di nostalgia. E poi la canzone di Venditti, che come direbbe mio padre è alla "volemose bbene", non poteva essere che la degna colonna sonora! Tornando al post di settimana scorsa su  "Che ne sarà di noi", Muccino junior ha mooolto da imparare da questi giovani attori in quanto a recitazione e soprattutto imparare a parlare in maniera comprensibile, non c'è proprio confronto! Settimana prossima per san Valentino esce "Notte prima degli esami - oggi", ambientato nella maturità del 2006! Gli attori, i cinque ragazzi protagonisti, sono gli stessi, però hanno viaggiato nel tempo avanti di quindici anni. Speriamo che sia bello, anche se penso che il primo resterà sempre quello che mi piace di più.



Notte prima degli esami"Notte prima degli esami" - Antonello Venditti


Io mi ricordo, quattro ragazzi con la chitarra
e un pianoforte sulla spalla.
Come pini di Roma, la vita non li spezza,
questa notte è ancora nostra.
Come fanno le segretarie con gli occhiali a farsi sposare dagli avvocati?
Le bombe delle sei non fanno male,
è solo il giorno che muore, è solo il giorno che muore.
Gli esami sono vicini, e tu sei troppo lontana dalla mia stanza.
Tuo padre sembra Dante e tuo fratello Ariosto,
stasera al solito posto, la luna sembra strana
sarà che non ti vedo da una settimana.
Maturità ti avessi preso prima,
le mie mani sul tuo seno, è fitto il tuo mistero.
Il tuo peccato è originale come i tuoi calzoni americani,
non fermare ti prego le mie mani
sulle tue cosce tese chiuse come le chiese,
quando ti vuoi confessare.
Notte prima degli esami, notte di polizia
certo qualcuno te lo sei portato via.
Notte di mamma e di papà col biberon in mano,
notte di nonno alla finestra, ma questa notte è ancora nostra.
Notte di giovani attori, di pizze fredde e di calzoni,
notte di sogni, di coppe e di campioni.
Notte di lacrime e preghiere,
la matematica non sarà mai il mio mestiere.
E gli aerei volano in alto tra New York e Mosca,
ma questa notte è ancora nostra, Claudia non tremare
non ti posso far male, se l'amore è amore.
Si accendono le luci qui sul palco
ma quanti amici intorno, mi viene voglia di cantare.
Forse cambiati, certo un po' diversi
ma con la voglia ancora di cambiare,
se l'amore è amore, se l'amore è amore,
se l'amore è amore, se l'amore è amore,
se l'amore è amore.

4 commenti:

  1. E' quel "pianoforte sulla spalla" che mi ha sempre fatto riflettere :)

    Concordo con te sul film: credo che il sequel finirà per non riscuotere lo stesso successo ed avere la stessa originalità del primo

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  2. E' quel "pianoforte sulla spalla" che mi ha sempre fatto riflettere :)

    Concordo con te sul film: credo che il sequel finirà per non riscuotere lo stesso successo ed avere la stessa originalità del primo

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  3. E' quel "pianoforte sulla spalla" che mi ha sempre fatto riflettere :)

    Concordo con te sul film: credo che il sequel finirà per non riscuotere lo stesso successo ed avere la stessa originalità del primo

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  4. il film non l'ho visto ma spero di rimediare...la canzone di Venditti l'adoro!

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